Migranti, il sindaco Martino lascia la presidenza cooperativa "Opere di San Giovanni Bosco"
"Lascerò tra qualche settimana la presidenza di questa bella realtà imprenditoriale creata con tanti sacrifici e che ha saputo dare risultati sia sul piano occupazionale sia sul piano sociale. Tante attenzioni in particolar modo quelle delle responsabilità verso terzi. La cooperativa opere San Giovanni Bosco oggi rappresenta una bella realtà per il perseguimento di molti fini sociali e senza scopi diversi rispetto l'eticità dell’ obiettivo per cui è nata". Lo scrive in una nota il presidente, nonchè sindaco di Capistrano Marco Martino.
"Non è un addio dettato dalla mancanza di entusiasmo - prosegue Martino - ma dalla volontà di fare politica quella vera, che ti concede solo qualche minuto per trascorrere in famiglia ed il resto dedito ai problemi della gente. La considero una vera e propria vocazione che se si vuole fare in maniera idonea deve essere costante e continua. Per me è una missione che deriva dalla vera passione dentro di me. La voglia di affrontare future battaglie politiche c è e ad esse sarà necessaria massima disponibilità di tempo. Credo nella bella politica, quella che pratico con la massima onesta’ di questo mondo e senza ricavi personali vedi la rinuncia della mia indennità da Sindaco".
"Non nascondo - sottolinea - di essere un po’ amareggiato ma da altro canto son convinto che l'individuazione di una figura che abbia molto più tempo da dedicare alla crescita imprenditoriale si possa rivelare un vero volano di crescita aziendale e di opportunità occupazionale futura. Rimarrò al fianco di essa e di chi a breve succederà alla mia carica, consapevole che la figura scelta sarà frutto di attenzioni e di capacità. Al servizio del sociale la cooperativa si occupa di immigrazione, ha spesso aiutato famiglie disagiate e storie di grande sofferenza sociale raccontante anche attraverso i media mediante lo stanziamento di piccoli aiuti umanitari volti a risolvere problematiche davvero enormi. Una realtà bellissima, pulita, senza scheletri nell’ armadio e con un unico e solo obiettivo quello di creare uno spiraglio di opportunità ove fino ad oggi non è mai esistito. Una azienda nata dalla volontà di impegnarsi per il prossimo perseguendo obiettivi e traguardi sempre trasparenti".
"Ringrazio infine - conclude Martino - tutti i dipendenti ed i collaboratori che hanno saputo offrire un aiuto fattivo ed indispensabile mirato ai bisogni collettivi. Oggi mi sento di dire che inizia una nuova fase in virtù di obiettivi futuri che mi vedranno impegnato h24 per il perseguimento degli stessi. Un appello ai colleghi imprenditori, lavorate col cuore e con quello spirito di perbenismo che ponga all’ apice dell’ obiettività aziendale la dignità personale chi chi dirige".
