Dottoressa del 118 aggredita a Vibo, la solidarietà delle donne di FdI
Patrizia Venturino e Katia Franzè: “Gravissimo episodio”

Le donne di Fratelli d’Italia di Vibo Valentia, con Patrizia Venturino quale portavoce delle donne del comitato provinciale del partito e Katia Franzè quale portavoce delle donne del comitato cittadino esprimono la più ferma e profonda solidarietà alla dottoressa Alessia Piperno, medico del 118 e impegnata nei servizi di emergenza a Tropea, recentemente minacciata di gravi violenze e aggredita verbalmente e fisicamente da un parente di una paziente al termine del suo turno di lavoro.
“Il gravissimo episodio, consumatosi all’interno del Pronto soccorso, dove la dottoressa esercita quotidianamente con competenza e dedizione, non può e non deve rimanere un dato isolato. I nostri pensieri - si legge - vanno prima di tutto a lei, una donna e una professionista che, nel pieno esercizio delle sue funzioni, si è trovata a subire minacce così terribili da essere pronunciate con espressioni di inaudita violenza.
Quanto accaduto richiama tutti noi ad una riflessione profonda sulla delicatezza e sui rischi della professione medica, in particolare di chi opera nella trincea del soccorso in emergenza, dove ogni giorno si affrontano vite umane in situazioni critiche, con responsabilità, abnegazione e spirito di servizio. Operatrici e operatori sanitari non possono trovarsi sull’orlo di paura e insicurezza, né essere oggetto di isterismi o attacchi per scelte cliniche adottate in coscienza e sulla base dei protocolli sanitari.
Questo gravissimo gesto, che ha avuto come vittima una donna in quanto tale, assume un ulteriore significato di allarme e indignazione: un messaggio da donna a donna, per riaffermare che la violenza, fisica o verbale, non ha mai giustificazione, e che ulteriormente colpisce quando rivolta a chi, come la dottoressa Piperno, rappresenta non solo una professionista sanitaria ma anche una figura di donna coraggiosa e competente.
In un territorio difficile come quello del Vibonese, già segnato da carenze strutturali e criticità organizzative, la sicurezza e il rispetto per chi ogni giorno interviene per salvare vite umane devono essere garantiti e tutelati con assoluta fermezza. Ribadiamo, quali donne politicamente impegnate in Fratelli d’Italia, la nostra condanna senza appello verso ogni forma di intimidazione e aggressione nei confronti di chi presta servizio pubblico e di soccorso, specialmente se vittima è una donna.
Alla dottoressa Alessia Piperno desideriamo rivolgere un abbraccio solidale e sincero: non sarà mai sola nel suo impegno professionale e umano. Il nostro auspicio è che le istituzioni, le comunità locali e l’intera società civile lavorino insieme per garantire condizioni di lavoro sicure, rispettose e fondate sulla stima verso chi dedica la propria vita alla cura degli altri”.
