«Ringrazio il cittadino per la segnalazione e tengo a precisare che tutto il territorio è continuamente sotto controllo da parte degli operatori. La zona in questione è attenzionata da sempre e, come ammesso anche dal cittadino, interveniamo prontamente per la rimozione subito dopo però i tempi necessari agli accertamenti che hanno portato a comminare le sanzioni consentite per legge». È quanto detto in premessa da Vincenzo Bruni, assessore all'Ambiente del Comune di Vibo Valentia in merito alla denuncia di un cittadino riportata da questa testata e relativa alla microdiscarica che puntualmente si ricrea in via Alcide de Gasperi (CLICCA QUI PER LEGGERE L'ARTICOLO).

«Vi è, però, un problema: la legge purtroppo non prevede altro se non le sanzioni; direi da moderato e cattolico che in alcuni casi, in questo ritengo si possa applicare il "tentato omicidio" all’ambiente, perciò alcune pene dovrebbero essere decisamente più severe. La telecamera in questo caso non vale la pena posizionarla perché si capisce benissimo chi è il “lordazzo” incivile, per non dire altro, che compie ciclicamente tale azione. Ho già chiesto alla Polizia Locale di convocarlo per spiegargli personalmente quali sono tutti i metodi consentiti per smaltire il rifiuto che vanno dalla prenotazione, tramite app o telefono, al conferimento al centro di raccolta; quindi non avendo scuse lo accompagneremo in questo percorso di sensibilizzazione e rieducazione civica e ambientale fino ad adeguarlo al resto dei cittadini civili. Preciso inoltre che quando sul territorio vediamo del rifiuto non ritirato è perché si sta procedendo ai dovuti controlli in quanto trattasi di rifiuto non conforme o esposto in sacchi neri», ha concluso Vincenzo Bruni.