Il gup di Reggio Calabria ha assolto, al termine del rito abbreviato e “per non aver commesso il fatto”, Edoardo Mangiola, di 45 anni, accusato di essere il mandante dell’omicidio di Marco Puntorieri, il 41enne sequestrato, ucciso con alcuni colpi di pistola alla testa ed il suo cadavere fatto sparire nel 2011. Il movente dell’assassinio sarebbe da mettere in relazione ad una vendetta per contrasti interni al clan.

Il pm aveva chiesto l'ergastolo.