Il Catanzaro cala il poker: 4-1 e Avellino annichilito
CATANZARO (3-5-2) Fulignati; Fazio, Brighenti, Scognamillo; Situm, Sounas (70′ Brignola), Ghion, Verna (84′ Pontisso), Vandeputte; Biasci (89′ Bombagi), Iemmello (89′ Cianci). A disp.: Sala, Grimaldi, Gatti, Tentardini, Katseris, Cinelli, Curcio. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
AVELLINO (3-5-2) Pane; Moretti, Benedetti, Auriletto; Ricciardi, Mazzocco (87′ Garetto), Matera (82′ Maisto), D’Angelo (67′ Casarini), Tito; Russo, Marconi (87′ Gambale). A disp.: Marcone, Pizzella, Sottini, Perrone, Di Gaudio, Trotta. Allenatore: Massimo Rastelli.
ARBITRO: Simone Galipò della sezione di Firenze. Mattia Regattieri di Finale Emilia e Marco Cerilli di Latina. QUARTO UOMO. Giuseppe Mucera della sezione di Palermo.
MARCATORI: 11′ pt Marconi (A), 30′ pt Biasci (CZ), 24' st Iemmello (CZ), 43' st Biasci (CZ), 48' st Pontisso (CZ)
NOTE: Ammoniti: 11′ Fulignati, 22′ Benedetti, 27′ Mazzocco, 75′ Brighenti, 78′ Scognamillo. Espulsi: 72′ Auriletto.
Il Catanzaro non fa sconti a nessuno, infila la sua quarta vittoria nelle ultime cinque uscite ufficiali e va a +14 dalla seconda in classifica Crotone. Partita che sembrava essersi messa addirittura in salita per i giallorossi a causa dell'iniziale vantaggio di Marconi dopo undici minuti di gioco, con quest'ultimo bravo a spizzarla sul filo del fuorigioco. La reazione del Catanzaro però è tempestiva e il pareggio arriva alla mezz'ora grazie a Biasci che dal dischetto, su fallo su Vandeputte, supera il portiere Pane. Nella ripresa i giallorossi dilagano e trovano il sorpasso prima co Iemmello al 24' st. Alla mezz'ora della ripresa l'Avellino rimane in dieci e allora il match diventa tutto in discesa. Agli sgoccioli di partita, infatti, la ciliegina la mettono ancora Biasci per la doppietta personale e Pontisso in pieno recupero.
