Sono stati proclamati i 15 vincitori del Label europeo delle lingue 2020, il riconoscimento che da oltre vent'anni premia le miglioriiniziative nel campo dell'apprendimento linguistico. La valutazione delle candidature è stata affidata a un comitato di esperti linguistici composto da rappresentanti delle associazioni di insegnanti di lingue (Anils, Ilsa, Lend) e afferenti agli istituti di lingue e culture straniere in Italia – Goethe-Institut, Instituto Cervantes, Institut Français –, affiancati da personale interno delle Agenzie Indire e Inapp e da una ricercatrice Indire.

I vincitori. Accanto al CPIA 1 di Torino, alla Direzione Didattica Ottavo Circolo di Piacenza, all'IIS Einaudi di Palermo, al Comprensivo Gabelli di Catania, al Comprensivo Bassa Atesina di Bolzano, al Comprensivo Margherita Hack di Prato, al The Solomon R. Guggenheim Foundation di Venezia, all'Università degli Studi di Milano e all'Università LUMSA, per i settori Università, scuola ed Educazione degli adulti, c'è anche il Liceo Scientifico "G. Berto" di Vibo Valentia.

Il progetto vincitore del liceo vibonese. Il progetto vincitore, 'eTwinning project: "The Odissey of Words" still continue', curato dalla professoressa Maria Lorenza Campanella e sostenuto dalla dirigente scolastica, professoressa Caterina Calabrese, ha visto gli studenti coinvolti in un viaggio alla ricerca delle parole che hanno avuto origine dal greco antico, sono state adottate dal latino e, in seguito, sono state introdotte in molte lingue europee. Innovativa la combinazione delle strategie di apprendimento e insegnamento: il punto di partenza è stato l'apprendimento centrato sullo studente: ogni studente ha avuto la possibilità di scegliere sia il campo semantico di ricerca che le attività comuni proposte. Sono stati creati gruppi di lavoro transnazionali in cui gli alunni hanno condiviso le proprie idee e applicato competenze diverse e si sono sostenuti a vicenda. Gli insegnanti hanno agito come facilitatori. Gli studenti hanno raggiunto obiettivi linguistico-formativi come acquisire pratica nella produzione di testi di scrittura utilizzando parole specifiche, sfruttare la loro creatività e immaginazione, scrivere una storia in modo cooperativo, lavorare in team acquisendo la capacità di collaborare con studenti stranieri o imparare la pronuncia corretta di parole in altre lingue.

Alta qualità dei lavori presentati. Il progetto ha contribuito allo sviluppo delle capacità di pensiero digitale e critico degli alunni, promuovendo una maggiore consapevolezza delle origini, della storia e della cultura del proprio Paese. Il progetto ha contribuito anche a sviluppare e aumentare la collaborazione, la gestione del tempo e le capacità decisionali degli insegnanti. La Commissione ha espresso la propria soddisfazione per l'alta qualità dei lavori presentati. Data la situazione contingente di emergenza sanitaria, verrà organizzata una premiazione on line, ma non appena sarà possibile le due Agenzie intendono anche organizzare una cerimonia solenne di premiazione, in Palazzo Vecchio nel corso del Festival d'Europa.

Importante riconoscimento. Ai vincitori verrà anche quanto prima inviata la prova tangibile del riconoscimento ottenuto da inserire nel proprio palmarés, consistente in un certificato firmato dalla Commissaria europea all'istruzione, ricerca e formazione e dai competenti Ministri italiani di istruzione, università e lavoro. Un importante riconoscimento per il Liceo Scientifico "G. Berto" di Vibo, che ha saputo dimostrare innovazione didattica e vivacità progettuale anche nel campo delle lingue straniere.