In arrivo le surroghe dopo le elezioni politiche di domenica scorsa. Entra a palazzo Campanella anche l'ex sindaco di Gioia Tauro Pedà

Le elezioni politiche determineranno, inevitabilmente dei cambiamenti in Consiglio regionale. Intanto, ci sarà da sostituire quanto prima Wanda Ferro, l'ex candidata della coalizione di centrodestra, entrata a palazzo Campanella dopo una lunga battaglia giudiziaria, lascerà il proprio scranno per recarsi alla Camera.

Chi esce e chi entra. La vittoria netta su Bruno Censore apre per lei e per Fratelli d'Italia un'altra pagina. Al suo posto sarebbe rientrato Giuseppe Mangialavori che risulta anch'egli tra gli eletti al Senato. A questo punto, il posto dovrebbe essere di Mario Magno, già temporaneamente arrivato in Consiglio Regionale nei mesi scorsi.  Alla Camera non va Fausto Orsomarso. E questo sbarra l'ingresso in Aula a Giacomo Mancini, nel frattempo passato dall'altra parte della barricata, ovvero, con il Partito democratico. Nulla da fare nella circoscrizione centrale, considerato che Mimmo Tallini rimarrà consigliere regionale, dopo la mancata elezione in Parlamento.  Vola invece a Roma Francesco Cannizzaro, vittorioso nel collegio uninominale della Camera. Al suo posto fa il suo ingresso a palazzo Campanella l'ex sindaco di Gioia Tauro Giuseppe Pedà