Già il quattro ottobre 2010 il sindaco del tempo aveva proceduto alla pubblicazione dei bandi per l’assegnazione in concessione dei tre fabbricati di Pizzinni, ma all’avviso nessuno aveva mostrato interesse

Alla chiamata del Comune di Filandari non ha risposto nessuno e così l’affidamento in concessione di alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata per “destinarli ad attività sociali e culturali” è rimasto, al meno per il momento, lettera morta. La relativa gara indetta dall’area tecnica per l’affidamento nei giorni scorsi è andata deserta così come era successo durante un precedente tentativo dello scorso mese di luglio.Gli immobili messi a disposizione dal Comune di Filandari erano complessivamente tre, tutti siti nella frazione Pizzinni, trasferiti nel 2008 al patrimonio indisponibile del Comune di Filandari.
Già il quattro ottobre 2010 il sindaco del tempo aveva proceduto alla pubblicazione dei bandi per l’assegnazione in concessione dei tre fabbricati di Pizzinni, ma all’avviso nessuno aveva mostrato interesse.