Polemiche a Sant'Onofrio: «Sindaco contro associazione sportiva»
Il gruppo consiliare di Sant'Onofrio "Per il Bene Comune" invita tutti i consiglieri comunali a sottoscrivere la richiesta di un consiglio comunale aperto, «considerata l'eccezionalità e l'importanza delle questioni che riguardano l'interesse della comunità e che rendono tale riunione necessaria».
«I motivi di questa richiesta sono chiari: il Comune di Sant’Onofrio sembra accanirsi ingiustamente contro l'Asd Sant’Onofrio, con l'intento di revocare la gestione del campo sportivo a ogni costo. Il Tar Calabria ha emesso una sentenza il 1° luglio che ha dato ragione alla Società sportiva, condannando anche il sindaco al pagamento delle spese legali, ma quest'ultimo continua a cercare modi per aggirare la decisione, aggravando ulteriormente le finanze comunali. Le sentenze devono essere rispettate, non eluse. L'ostilità del Sindaco verso l'Asd Sant’Onofrio è ormai evidente, e l'intera comunità ne è consapevole», è scritto in una nota.
«Questo consiglio comunale assume un carattere straordinario perché all'ordine del giorno verrà posta la gestione del campo sportivo comunale, un bene pubblico che appartiene a tutti, non solo al Sindaco o ai suoi alleati. Negli ultimi anni, il campo è stato gestito come un bene collettivo, diversamente da quanto avveniva prima del dicembre 2018, quando era appannaggio di una sola famiglia che lo gestiva senza alcun controllo per oltre dieci anni, riducendolo a uno stato di degrado», è scritto ancora nel comunicato.
«Grazie all'impegno dell'Asd Sant’Onofrio, il campo è stato risollevato e reso nuovamente fruibile. Tra i risultati ottenuti, ci sono il rinnovamento degli spogliatoi, l'installazione di una nuova illuminazione a LED, e l'acquisizione di finanziamenti importanti, come i 215.000 euro del progetto "Sport e Periferie 2018" per la messa in sicurezza dei muri perimetrali e l'adeguamento del terreno di gioco. Inoltre, l'Asd Sant’Onofrio ha ottenuto un finanziamento di 700.000 euro per la realizzazione di un manto in erba artificiale di ultima generazione. Questi progetti, elaborati dalla Società sportiva, sono stati messi a disposizione della comunità e dell’amministrazione comunale, con il Sindaco che ha sottoscritto la convenzione insieme al presidente della Asd», è scritto ancora nel comunicato.
«Nonostante tutto ciò, oggi il sindaco propone la revoca della gestione del campo, dopo aver sfruttato l’Asd Sant’Onofrio e aver raggiunto ogni obiettivo possibile. La domanda che sorge spontanea è: perché questo cambiamento improvviso? Perché il sindaco ha atteso fino ad ora, senza mai criticare la gestione precedente? Perché oggi si schiera contro l’Asd Sant’Onofrio, subito dopo la sentenza del Tar che ha annullato la precedente revoca?», è scritto ancora.
«Queste azioni lasciano dubbi e perplessità. Sembra che il sindaco abbia difficoltà a tollerare chi non si lascia comandare, o forse è spinto da pressioni esterne. Il gruppo "Per il Bene Comune" ritiene che, in questo momento delicato per la Comunità e per le attività sportive imminenti, sia fondamentale coinvolgere tutti gli sportivi, i cittadini e i consiglieri comunali, affinché diano un chiaro indirizzo all’Amministrazione. Pertanto, chiediamo a tutti i Consiglieri comunali di sottoscrivere con urgenza la richiesta di un consiglio comunale aperto con all’ordine del giorno la gestione dell’impianto sportivo comunale.
