Finti datori di lavoro e finte assunzioni: 44 indagati
Il sostituto procuratore Veronica De Toni ha concluso le indagini preliminari nei confronti di 44 persone, accusate, dopo accertamenti della Guardia di finanza, di truffa aggravata ai danni dello Stato. Per sei di loro il 17 novembre scorso era stata disposta, con ordinanza, la misura del divieto temporaneo di esercizio di svolgimento di determinate attività professionali ed imprenditoriali per la durata di un anno. Tra questi un consulente del lavoro e altri cinque indagati ritenuti imprenditori fittizi, che attraverso artifici avrebbero assunto falsi lavoratori e lavoratrici per agevolare l’indebita percezione di prestazioni sociali erogate dall'Inps e dall’erario. Contestualmente alle misure interdittive il giudice Giuseppe Sidoti aveva emesso decreto di sequestro preventivo di somme complessive per 200 mila euro, somme percepite dai presunti falsi lavoratori, dai cinque “finti” datori di lavoro e dallo stesso consulente del lavoro, denaro frutto di agevolazioni fiscali relative alle nuove forme di disoccupazione.
