Diverse le segnalazioni dei cittadini che anche in periferia lamentano la mancanza di comunicazione: e così chi differenzia non sa cosa fare

Dal quartiere Affaccio alle vie del centro sono tanti i dubbi sulla raccolta differenziata. Perché eliminati i cassonetti, ci sono gli incivili che abbandonano rifiuti in ogni dove, ma tra le vie di Vibo c'è anche tanta gente perbene che la raccolta differenziata intende farla ma, lasciato il mastello sulla strada, continua a ritrovarselo lì dopo ore e sempre carico di rifiuti. Se, infatti, in alcune aree sembra che la ditta abbia deciso di organizzare la raccolta con il sistema stradale – ossia i cassonetti dell'indifferenziato – il problema è che i cittadini non ne sono stati informati. Non tutti almeno.

Quartiere Affaccio e centro. Diverse sono state infatti le segnalazioni dei cittadini. Da viale Kennedy a viale Affaccio. "Cosa dobbiamo fare?" hanno chiesto alcuni residenti del centro esasperati che hanno contattato la redazione. "Ho lasciato il mastello qui questa mattina e nessuno è passato, provo a telefonare all'azienda ma non mi risponde nessuno". Un problema di igiene, quindi, quello che viene sollevato "continuando così ci riempiremo di topi, oltre che in centro lasciare sui marciapiedi questi mastelli con la spazzatura, seppur differenziata, non è decorosa". A due passi dal palazzo Municipale, in una delle vie più trafficate della città, infatti, non è un bel vedere, ma soprattutto, spiegano, "non è giusto". Non lo è per i cittadini che pagano le tasse e che vorrebbero contribuire a lavorare per il bene della città. E stessa storia al quartiere Affaccio "non abbiamo capito cosa fare, ci avevano detto che avviavano la differenziata, abbiamo lasciato i mastelli e li abbiamo ritirati la sera ancora pieni, poi abbiamo visto questi cassonetti dove c'è chi ha pensato bene di abbandonare rifiuti indifferenziati e a noi del quartiere resta questo schifo, ma soprattutto nessuno ha pensato di farci sapere come dobbiamo comportarci". Insomma, le domande sono: ma la programmazione dove è finita? E soprattutto:  i rifiuti i cittadini se li devono "conservare" a casa?