Carburanti, prezzi fuori controllo: diesel vicino ai 2,20
Nuovi rincari per i carburanti mentre si avvicinano i giorni più intensi dell’esodo estivo

Nuovi rincari per i carburanti mentre si avvicinano i giorni più intensi dell’esodo estivo. Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio prezzi carburanti del Mimit, la benzina in modalità self service sulla rete stradale nazionale raggiunge una media di 1,949 euro al litro, contro 1,942 del giorno precedente. Il gasolio sale invece a 2,124 euro al litro, rispetto ai 2,107 euro registrati ieri.
Ancora più elevati i valori sulla rete autostradale, dove il prezzo medio self della benzina arriva a 2,040 euro al litro, mentre il diesel tocca quota 2,196 euro, sfiorando la soglia dei 2,20 euro.
Sul tema è intervenuto anche il vicepremier Matteo Salvini: «I colleghi Urso e Giorgetti sicuramente ci staranno lavorando soprattutto per lavoratori e pendolari. Le compagnie aeree non segnalano problemi».
A livello europeo, secondo Eurostat, a giugno 2026 i prezzi dei carburanti e dei lubrificanti per il trasporto privato sono aumentati del 13,7% rispetto allo stesso mese del 2025. L’incremento segue i rialzi registrati nei mesi precedenti: +20,8% ad aprile e +20,7% a maggio su base annua.
Nonostante il dato annuale resti in crescita, sul confronto mensile la tendenza nell’Unione europea è diversa: tra maggio e giugno 2026 il prezzo del diesel è diminuito mediamente del 6,4% e quello della benzina del 4,2%. L’Italia rappresenta però un’eccezione per la benzina, con un aumento mensile dello 0,5%, mentre per il diesel il calo è stato limitato all’1,4%.
