Mentre proseguono le indagini dei carabinieri, coordinati dalla Procura di Palermo, dalle testimonianze emergono alcuni particolari sulla sparatoria di Monreale e la ricostruzione degli ultimi minuti di vita di Andrea Miceli, uno dei morti, deceduto in ospedale per le ferite. Il giovane sarebbe stato colpito nel momento in cui stava raggiungendo a piedi il cugino Salvatore Turdo, anche lui assassinato. Miceli, secondo quanto riferiscono le fonti, aveva poco prima messo al sicuro la fidanzata, chiudendola in auto e raccomandandole di non muoversi. Pochi minuti dopo è stato colpito dai proiettili, quindi la corsa in ospedale e i disperati tentativi di salvargli la vita. Ancora sotto choc la fidanzata.