Asp Catanzaro sciolta per mafia, ecco il decreto del presidente della Repubblica
Pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica con cui è stato disposto, lo scorso 13 settembre, lo scioglimento dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro per infiltrazioni della ‘ndrangheta. "Dall’esito di approfonditi accertamenti – si legge – sono emerse forme di ingerenza della criminalità organizzata nell’amministrazione dell’azienda sanitaria provinciale di Catanzaro". Al decreto, pubblicato oggi in Gazzetta ufficiale è allegata la relazione firmata dal ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che cita, a sua volta, la relazione del prefetto di Catanzaro predisposta al temine della fase di accesso antimafia presso l’Asp.
Lamorgese scrive che proprio l’accesso antimafia è partito "all’esito di un’operazione giudiziaria denominata ‘Quinta Bolgia’, i militari della Guardia di finanza di Catanzaro, coordinati dalla procura della Repubblica-Direzione distrettuale antimafia, hanno dato esecuzione a 24 ordinanze di custodia cautelare e ad un provvedimento di sequestro dei beni per il valore di oltre dieci milioni di euro".
