Nonostante le garanzie ad oggi non è stata corrisposta neanche una delle sei mensilità arretrate

Cresce la tensione alla Provincia di Vibo, dove i lavoratori continuano ad essere in stato di agitazione. Nonostante le garanzie, infatti, di stipendi non ne sono arrivati e per questo oggi intendono farsi sentire. I dipendenti – che hanno proclamato lo sciopero generale per il 22 settembre nel corso dell'assemblea dello scorso venerdì – oggi sono pronti ad andarsi ad incatenare alla Prefettura. Chiedono alla Tesoreria, che ha bloccato le risorse in cassa per il pagamento dei mutui, che almeno gli sia corrisposta una delle sei mensilità arretrate. In tal senso, ricordano che garanzie erano state offerte proprio dal Prefetto nei giorni scorsi, considerato che la Regione si era impegnata a trasferire un milione di euro per pagare tre stipendi. Ad oggi, però, non hanno avuto alcuna novità e per questo, ormai esasperati, sono pronti ad alzare il livello della protesta. E novità non ci sono neanche sul fronte dei servizi, con il rischio che scuole e strade debbano chiudere a giorni.