A Crotone sono centinaia le persone ritornate dal Nord Italia obbligate alla quarantena fino al 25 marzo. Il record è stato registrato a Cutro, con 290 soggetti in isolamento precauzionale. Tra i circa seicento che dovranno rimanere nelle proprie abitazioni con divieto assoluto di uscita, i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone ne hanno scoperti 52 che circolavano per le vie cittadine senza alcun comprovato motivo. Le denunce sono avvenute tra il capoluogo, Isola Capo Rizzuto, Cirò Marina e Petilia Policastro. Dovranno tutti rispondere dell'accusa di inosservanza del decreto ministeriale inerente l’emergenza coronavirus. Tra questi due persone sono state anche denunciate per false dichiarazioni.

I numeri della quarantena. Dopo i 290 di Cutro, il numero più alto di obbligati alla quarantena nel Crotonese si registra a Petilia Policastro, con 150 persone. Ma anche nel capoluogo il commissario prefettizio, Tiziana Costantino, ha emanato 36 ordinanze. In aggiunta a dieci i nuclei familiari ad Isola Capo Rizzuto, quattro persone a Torre Melissa, 20 a Mesoraca, 42 a Belvedere Spinello, 15 a Roccabernarda, 12 a Cotronei e 19 a Cirò Marina. Si tratta, è bene precisarlo, di persone provenienti dal Nord Italia che non sono contagiate. La misura è stata infatti disposta esclusivamente per motivi precauzionali.