Vibonese diventa imprenditore di successo e viene premiato
La storia di Vittorio Colosimo, originario di Vibo Valentia, è un esempio di come il talento e l’impegno possano portare al successo, anche lontano dalle proprie radici. Nato e cresciuto a Vibo, dove ha frequentato l’Istituto Industriale Enrico Fermi, Vittorio ha lasciato la sua città per proseguire gli studi in Scienze Geologiche presso l’Università della Calabria (Unical). La sua carriera, tuttavia, lo ha portato a trovare casa e successo in un’altra parte della Calabria.
Colosimo è oggi il titolare di due aziende leader nel settore della depurazione delle acque reflue: Depureco Italia e Analitical Ambiente, situate a Roggiano Gravina e San Marco Argentano. Con oltre dieci anni di esperienza, le sue imprese gestiscono circa 50 impianti tra le province di Cosenza e Catanzaro, impiegando oltre 60 persone tra operai, tecnici, ingegneri ambientali e personale amministrativo. Grazie alla sua elevata professionalità, le aziende di Vittorio collaborano attivamente con la Regione Calabria nell’uso dei fondi europei per progettare e costruire nuovi impianti di depurazione.
La decisione di stabilirsi a Roggiano Gravina è legata alla sua vita personale: Vittorio ha sposato Antonella La Russa, originaria del luogo, e insieme hanno deciso di costruire lì la loro famiglia e investire le loro energie professionali. In quasi 25 anni, Vittorio è diventato un punto di riferimento per la comunità di Roggiano, tanto che il sindaco Salvatore De Maio, a nome dell’amministrazione comunale, lo ha premiato come cittadino onorario, riconoscendo il suo contributo allo sviluppo locale.
Per Vibo Valentia, Vittorio Colosimo rappresenta un motivo di orgoglio, ma anche uno spunto di riflessione. Ancora una volta, un talento nato e cresciuto nella città trova realizzazione e successo altrove, lasciando nella comunità d’origine il ricordo e la stima di un’ottima persona. Se da un lato Vibo può vantare di aver dato i natali a un imprenditore di successo, dall’altro emerge la necessità di creare opportunità che permettano ai suoi giovani di costruire il proprio futuro senza dover lasciare la città.
La storia di Vittorio Colosimo è un esempio positivo e al tempo stesso un invito a riflettere sul potenziale ancora inespresso della terra vibonese.

