'Ndrangheta: chieste pene pesanti per gli imputati (NOMI)
Alla sbarra 66 persone, accusate per presunte attività illecite

Si è conclusa la requisitoria del sostituto procuratore generale Raffaela Sforza nel processo di Appello “Imponimento”, nato dalla maxi-inchiesta della Dda di Catanzaro sul clan Anello di Filadelfia e cosche alleate, che ha visto imputate 66 persone per presunte attività illecite tra Vibonese, hinterland lametino e entroterra catanzarese, con presunti legami anche con ambienti politico-amministrativi e imprenditoriali.
Il pg ha chiesto di ribaltare due assoluzioni e di confermare altre due condanne, con pene che vanno da 2 a 10 anni. Richieste più pesanti riguardano Giovanni Anello (20 anni), Rocco Anello (25 anni e 4 mesi), i fratelli Emanuele e Francescantonio Stillitani (12 anni e 8 mesi ciascuno), l’ex consigliere comunale Francescantonio Tedesco (17 anni e 6 mesi) e l’ex sindaco Alessandro Teti (6 anni), tutti assolti in primo grado. Conferme integrali sono state invocate per numerosi altri imputati, tra cui Tommaso Anello (30 anni), Pasquale Rondinelli (25 anni) e Francesco Notaris (20 anni).
Il processo proseguirà con le discussioni delle parti civili il 10 febbraio, data in cui entrerà in una fase decisiva. Il collegio difensivo, numeroso e articolato, mira a contrastare l’impianto accusatorio rafforzato in Appello.
