Vibo, dipendenti sul piede di guerra al Comune: si va verso lo stato di agitazione
Domani assemblea del personale a Palazzo Luigi Razza
"Dopo il fallito tentativo da parte dell’Amministrazione comunale di scaricare sul Nucleo di valutazione le responsabilità del mancato pagamento del salario accessorio relativo agli anni 2018, 2019, 2020 e 2021 al personale dipendente, tutti le sigle sindacali prendono posizione e annunciano battaglia". Lo scrive una nota che annuncia un'assemblea del personale di palazzo "Luigi Razza che potrebbe sfociare in uno stato di agitazione.
"Considerato che dopo la decisa risposta all’assessore al personale resa pubblica della triade di professionisti incaricati dall’Ente -si legge nella nota - la situazione sembra essersi completamente arenata, anche perché nessuna azione positiva ha avuto seguito in direzione della risoluzione dello spinoso problema, è stata indetta per domani 15 giugno con inizio alle ore 10,30 nella sala del Consiglio comunale di Palazzo Luigi Razza l’assemblea del personale dipendente".
"Probabile che nel corso dell’incontro -durante il quale si discuterà anche della carenza di personale e del carico di lavoro che i pochi rimasti sono costretti a sopportare, soprattutto in vista degli imminenti pensionamenti- sarà proclamato lo stato di agitazione con la decisione forse scontata di ricorrere al Prefetto di Vibo Valentia per tentare di risolvere il problema degli istituti contrattuali non corrisposti. Il presente comunicato/avviso viene trasmesso agli Organi di stampa anche perché una eventuale svolta ostile della vertenza potrebbe generare ulteriori risvolti negativi per la cittadinanza che già oggi penalizzata dalla lentezza burocratica comunale a causa dei pochi dipendenti rimasti in servizio potrebbe essere ancor più danneggiata da una protesta eclatante del personale.
Si prega, pertanto, di non mancare".
