Avviso di conclusione indagini e richiesta di rinvio a giudizio per Adriana Musella
La presidente dell'associazione antimafia "Riferimenti" è accusata di malversazione ai danni di enti pubblici e appropriazione indebita
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha notificato, a firma dei pm Dominijanni e Armerio, la chiusura delle indagini a carico di Adriana Musella, presidente dell'associazione antimafia "Riferimenti" e il conseguente richiesta di rinvio a giudizio.
A processo. L'accusa è di malversazione ai danni di tutti gli enti che negli anni hanno erogato fondi all'associazione, dal 2010 al 2016, per complessivi 44.520,42 euro. La notizia è stata diffusa dall'interessata sulla propria pagina facebook. Secondo la Procura, Musella avrebbe "destinato somme ad altre e diverse finalità, rispetto a quelle per le quali erano state concesse". Per l'iso di circa 32.000,00 euro l'accusa è di appropriazione indebita, accusa contestata in precedenza dal gip in fase di sequestro. Con Musella è indagata anche la vice presidente si Riferimenti, Maria Rosaria Russo.
Difesa. "Attendo di parlare con i miei legali per conoscere il quadro esatto della situazione avendo dato solo una lettura fugace alle carte e non essendo della materia". Questo il primo commento di Adriana Musella dopo la notifica della chiusura indagini. "La somma contestata - scrive - riguarda l'attività dell'associazione. Ricevo con piacere questa notifica che attendevo, perché finalmente, conosco esattamente da cosa difendermi. La Procura rappresenta la pubblica accusa, a me la difesa. Il giudizio, alla magistratura giudicante alla quale mi affido e nella quale ho piena fiducia".
