Si prospettano disagi importanti per gli studenti della città di Vibo Valentia. Il Comune, infatti, a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19 e della necessità di avviare gli importanti interventi di adeguamento sismico in alcuni degli immobili scolastici di competenza, “intende – viene riferito in un avviso pubblico - effettuare una ricognizione, sul territorio, al fine di verificare la sussistenza di uno o più immobili da acquisire in locazione passiva, da adibire temporaneamente ad uso scolastico per 2021/2022”.

In poche parole, l’amministrazione comunale intende sottoporre a interventi di adeguamento sismico ben quattro edifici scolastici della città capoluogo di provincia, per un importo, per come riporta oggi “il Quotidiano del Sud”, pari a 9 milioni di euro. E fin qui una buona notizia. Il problema subentra allorquando gli alunni degli istituti di “Don Bosco”, “Garibaldi” e “Murmura-Trentacapilli” dovranno sloggiare dalla loro sede ed essere collocati altrove per consentire lo svolgersi dei lavori, che si sa sempre quando iniziano e mai la data della consegna. Con il rischio, quindi, per i circa 1500 studenti coinvolti di venire sballottati chissà dove per tutto l’anno scolastico. Ecco spiegata la ragione dell’Avviso firmato dal dirigente del quinto Settore Domenico Libero Scuglia. C’è da individuare, e al più presto gli immobili da adibire, in via temporanea, ad edificio scolastico dove trasferire gli alunni delle citate scuole prime dell’avvio dei cantieri.