È morto Bonaventura Ferri di 51 anni, detto Angelo, il Vigile del fuoco, caporeparto in servizio al Comando provinciale di Cosenza e sindacalista Uil, ormai da settimane ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva al Policlinico mater Domini di Catanzaro.

Il cordoglio dei giornalisti. Aveva solo 51 anni e lascia la moglie e l’intera famiglia nel dolore più profondo, insieme ai colleghi e a tanti operatori dell’informazione che, proprio in queste ore, lo stanno ricordando e celebrando. Questo perché Bonaventura Ferri, oltre che per il bene comune grazie alla divisa che indossava, si batteva anche per una corretta informazione e lo faceva in una maniera trasparente, tanto da avere un ottimo rapporto con i giornalisti del territorio. Era il primo a fornire le notizie di pubblico interesse anche grazie a filmati che forniva direttamente a tutti i media. Voleva far capire il grande lavoro suo e dei suoi colleghi facendo in modo che anche i giornalisti non corressero stupidi pericoli inseguendo le sirene del 115.
Era stato, non a caso, delegato, dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Cosenza, ad avere i rapporti con i mezzi di informazione per fornire le comunicazioni ufficiali sulle attività svolte dagli uomini della caserma di viale della Repubblica e del territorio provinciale.