La fine del lockdown, purtroppo, ha portato con sé anche un primato negativo: un aumento del 450% degli incidenti rispetto allo scorso anno. Una vera e terrificante carneficina che ha interessato anche la Calabria dove negli ultimi giorni è stata registrata una sequela preoccupante di sinistri, quasi sempre mortali.

L'ultimo della triste serie ieri sera sulla Statale 106 jonica, nei pressi del comune di Santa Caterina sullo Ionio, nel Catanzarese. Qui una persona è morta e tre sono rimaste ferite nello scontro tra una Mercedes ed un’Audi. Ad avere la peggio è stata una donna di 84 anni. Sempre ieri un altro incidente sulla Trasversale delle Serre con diversi feriti, tra cui un bambino di 11 anni le cui condizioni sono ritenute preoccupanti. Una giornata, quindi, tragica, testimoniata anche dal centauro morto lungo la strada statale 280 dei due Mari. La moto, sulla quale viaggiavano due persone, avrebbe sbandato, per cause in corso di accertamento, scaraventando a terra i passeggeri. Uno di loro, Francesco Brando, 50enne, di Lamezia Terme è, come detto, morto sul colpo; l’altra persona è stata, invece, soccorsa da personale del 118 e trasportata in gravi condizioni in ospedale. Solo feriti, fortunatamente, nello scontro tra due auto nella frazione Bivio Zeta del comune di San Pietro Apostolo nel Catanzarese. E ancora: un 32enne è morto a Cosenza a seguito della caduta dello scooter.

Il 25 a perdere la vita, a Vibo Valentia, è stato Luca Russo, 78 anni, noto ristoratore. L’uomo è deceduto sul colpo dopo che la sua vettura, avrebbe perso il controllo, finendo per invadere la carreggiata opposta, lungo la quale viaggiava una giovane R.S., 30 anni, di Briatico, gravemente ferita e soccorsa in eliambulanza. Tutto questo in due giorni. Un bollettino di guerra. E siamo ancora all'inizio dell'estate.