Orrore nel Vibonese: profanata tomba di ex sindaco (NOME)
È la seconda volta, nel giro di un mese, che la memoria di Saverio Franzè viene profanata. "Un atto ignobile - scrive in una nota l'amministrazione comunale di Stefanaconi - come ignobile è colui che nei giorni ha pensato bene di disegnare con una bomboletta di colore nero una croce sulla lapide dell’ex sindaco di Stefanaconi. Nelle scorse settimane altro spregevole episodio, ignoti si sono introdotti nella sua villa, peraltro nel cuore del giorno, manomettendo le telecamere di sorveglianza. Non si conoscono i motivi di tale accanimento, speriamo siano gli investigatori a fare piena luce quanto prima e restituire ad un uomo perbene, che non ha mai avuto dissidi con alcuno in vita sua, l’eterno riposo".
La condanna del sindaco a nome dell’amministrazione comunale: “La vigliaccata compiuta nei confronti del defunto Sindaco, Saverio Franzè, offende l’intera comunità. Non lasceremo nulla al caso - continua il primo cittadino - perché non siamo disposti a subire atti di inciviltà che possano turbare la serenità e la tranquillità di un paese che con tanti sacrifici è riuscito ad affrancarsi dagli anni bui del passato”.
