La poetessa vibonese Teresa Averta ha raggiunto la qualifica di "Poeta Accreditata di Wikipoesia". A rendere onore a “Vibo Capitale del libro 2021”, nell’ambito più squisitamente culturale e letterario del termine, è la docente, poetessa e scrittrice vibonese Teresa Averta, vincitrice di numerosi e importanti premi legati alla poesia e alla narrativa, autrice di varie e diverse pubblicazioni inerenti alla letteratura classica e per l’infanzia nonché presidente del Gruppo Culturale e Artistico Magna Graecia “Artisti Calabresi”.

Teresa Averta entra per merito, a pieno titolo, in Wikipoesia, avendo soddisfatto i requisiti di enciclopedicità con il suo curriculum letterario, di tutto rispetto, e diviene poeta accreditato ufficiale di WikiPoesia, l'enciclopedia poetica più consultata d'Italia e la più innovativa, per la poesia contemporanea, l’unica enciclopedia poetica semantica e multilingue al mondo. È attualmente membro attivo della pregiatissima associazione culturale "La Wikipedia della poesia", e continua ad avere grandi ambizioni e molto entusiasmo nel proseguire il cammino culturale della Calabria, che la segue e la sostiene già da molto tempo. Lei ha esternato alla nostra redazione la gioia e la soddisfazione per un altro meraviglioso traguardo raggiunto, che condivide di cuore, con tutta la cittadinanza e con la sua amata Calabria.

Non è finita qui, Teresa Averta, con la qualifica di Poeta Accreditata di Wikipoesia, entra in un progetto, che è ben più ampio e di grande responsabilità: mette la poesia contemporanea a servizio dei poeti e dei lettori di tutto il mondo. Lo fa, con il suo impegno culturale, sociale ed educativo a servizio di WikiPoesia, accreditata presso il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione nell’ambito del programma Repubblica Digitale e con il Patrocinio del Comitato per le Celebrazioni dei 700 anni della morte di Dante – MiBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo).

Quindi la Poetessa Teresa Averta usufruirà per le varie ed eventuali manifestazioni culturali in Calabria e a Vibo Valentia dove lei opera, del patrocinio culturale per i premi di poesia e letteratura. Il patrocinio, ci tiene a precisare, non è un nulla-osta o un marchio di qualità, ma rappresenta un simbolo di fiducia e collaborazione reciproca. Pertanto si sente onorata e responsabile di questo importante e nobile impegno a favore della società culturale mondiale. Certamente è molto soddisfatta di questa conquista culturale non per sé ma per l’intera comunità vibonese, dove, da anni, porta avanti con il suo impegno letterario, l’amore e la passione per la sua bellissima terra di Calabria.

Ringrazia, pubblicamente e vivamente tutto lo speciale Consiglio Direttivo: a partire dal dottor Michele Scaciga, presidente; Paola Dongu, segretario; dottor Luca Boncore, tesoriere; e tutto lo staff degli amministratori, co-fondatori, comitato, accademici, presidenza d'onore, camera d'onore e in particolar modo, ringrazia di cuore l’amico Renato Ongania, past president (community manager, public affairs chief), al quale va il suo plauso per l’immane e importante lavoro svolto con grande professionalità e umanità a servizio dei Poeti e della Poesia.

Teresa Averta continuerà a lavorare in WikiPoesia per far fede a ciò che il congresso di Domodossola, celebrato il 3 gennaio 2020 ha incaricato agli organi di WikiPoesia, ossia di dare una struttura solida al progetto per renderlo democratico e fruibile. La poesia è di tutti, e anche questo progetto è aperto a tutti nella massima trasparenza e nella più naturale professionalità.

La poetessa vibonese, già parte essenziale e integrante di questo meraviglioso e importante progetto, offre tutto il suo talento artistico e le forze umane per contribuire a farlo crescere, e divenendo membro fondatore, contribuisce allo sviluppo di opportunità culturali e sociali nella sua regione per valorizzare ogni iniziativa letteraria che concorre alla formazione artistica della comunità dei poeti e degli artisti calabresi e italiani. Riprendendo le parole del suo caro amico presidente Renato Ongania dice: "Non vogliamo problematizzare la poesia, ci adoperiamo perché divenga patrimonio di tutti e ci appelliamo a coloro che sono più sensibili alla libertà di pensiero e alla conoscenza condivisa".