Dopo mesi di incessante lavoro di prevenzione, osservazione e tutela delle acque, la Regione Calabria fa il punto sull’attività svolta e rilancia l’impegno per la salvaguardia del mare. I risultati sono incoraggianti: i dati del 2025 segnano un aumento di +23 acque classificate come “eccellenti” rispetto all’anno precedente, raggiungendo una percentuale del 93%, con una crescita del 2%.
“Questi risultati – si legge in una nota – non ci fanno abbassare la guardia. I controlli quotidiani svolti da personale qualificato restano fondamentali per garantire che il mare rimanga un patrimonio sano e sicuro per tutti”.

Un ringraziamento è stato rivolto al personale e ai dirigenti di Calabria Verde, del Dipartimento Ambiente e del Dipartimento Forestazione, ad Arpacal e alla Protezione Civile, impegnati ieri a Pizzo Calabro per verificare alcune anomalie segnalate dalla sonda SARS.
Un plauso anche alla Capitaneria di Porto di Pizzo: “Grazie al Comandante e al personale per il supporto fornito durante l’intervento e per l’importante azione che quotidianamente svolgono a tutela del nostro mare”.

Il lavoro di monitoraggio, prevenzione e intervento, sottolinea la Regione, prosegue sotto la guida del presidente Roberto Occhiuto, con il supporto del Governo regionale e del Dipartimento Ambiente. Al centro, oltre ai controlli, ci sono anche attività di sensibilizzazione e interventi mirati sugli impianti di depurazione.
“La tutela del mare e della natura è una responsabilità di tutti noi – conclude la nota –. Dobbiamo continuare a collaborare e a controllare. Tuteliamo la natura, proteggiamo il mare, amiamo la nostra bella Calabria, amiamo noi stessi e la nostra salute”.