Vibo, candidature provinciali. Grillo all'attacco di FI: "Nominati tengono la base all'oscuro"
Pesante affondo dell'ex coordinatore del partito contro l'attuale responsabile azzurro sul territorio Giuseppe Mangialavori e la "ristretta oligarchia che decide senza coinvolgere gli iscritti"
“La presentazione delle liste per le elezioni provinciali ha offerto la riprova di un qualcosa che purtroppo è evidente da tempo. C’è un manipolo di nominati che agisce ignorando completamente la base e giostrando a proprio piacimento”. È quanto afferma il già coordinatore provinciale di Forza Italia e del Pdl Valerio Grillo che attacca i vertici del partito azzurro.
“Ancora una volta – sostiene – siamo costretti ad osservare un comportamento poco democratico, che denota l’incapacità di confrontarsi e fare sintesi. Un coordinatore provinciale nominato decide nel chiuso di una stanza insieme ad una ristretta oligarchia senza coinvolgere gli iscritti. I suoi silenti ed ossequiosi vicecoordinatori rinunciano a qualsiasi ruolo accontentandosi di mantenere un innocuo pennacchio. Mai in Forza Italia – rileva Grillo - si è registrato niente di simile. Eppure abbiamo passato fasi di entusiasmo e momenti difficili: in nessun caso i dirigenti si erano spinti ad elaborare e attuare strategie senza informare e senza ascoltare. In un momento così complicato, i cittadini avrebbero bisogno di chiarezza e trasparenza. Invece, si assiste all’esatto contrario e questi atteggiamenti alimentano il clima di sfiducia e contribuiscono ad allontanare la gente dalla politica. Questa classe dirigente – conclude - risulta inadeguata a svolgere un compito delicato ed importante che è quello di rilanciare un partito che ha sempre avuto freschezza ed energia per proporsi come punto di riferimento”.
