Annullata l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Eugenio Giampà, a deciderlo il Tribunale del Riesame, dopo che la Corte di Cassazione per la seconda volta aveva annullato con rinvio l’ordinanza riguardante il ventinovenne coinvolto nell’operazione “Nuove Leve”. L’operazione, scattata nel Febbraio del 2016, aveva riguardato i nuovi affiliati della cosca Giampà che si sarebbero riuniti per rinforzare nuovamente il clan, “impoverito” dalle diverse operazioni che avevano colpito la cosca negli anni scorsi. Il ventinovenne ha visto annullarsi l’ordinanza dal gip del tribunale di Catanzaro a causa “della  mancanza di gravi indizi di colpevolezza".  Eugenio Giampà era detenuto in carcere con l’accusa di associazione a delinquere di tipo mafioso. Il Tribunale del Riesame ha così disposto la scarcerazione del giovane. (f.t)