Calci e pugni all'arbitro in Prima categoria, Daspo per due calciatori
Due provvedimenti di Daspo, ovvero divieto di frequentare luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, sono stati emessi dal Questore di Reggio Calabria, per la durata di due anni e mesi 6 ciascuno nei confronti di due giocatori del "Bianco Calcio", Angelo Cotroneo, 40 anni, residente a Bianco e nativo di Sant'Ilario dello Jonio, e Giuseppe Nirta, 28 anni, di San Luca, che in occasione della partita disputatasi il 19 dicembre scorso nello stadio della cittadina ionica tra la squadra di casa e la Nuova Gioiese, avrebbero aggredito l'arbitro per aver concesso un calcio di rigore alla squadra avversaria, prima strattonandolo e dopo colpendolo con schiaffi, pugni e calci. Ai due calciatori è stato imposto l'obbligo di presentazione negli uffici di Polizia per lo stesso periodo di durata dei Daspo.
Altro stop. Un altro Daspo, per la durata di 5 anni , è stato emesso a carico di un uomo di Reggio Calabria che, sebbene sottoposto ad un analogo provvedimento, è stato individuato da personale del Commissariato di Leonforte (En) tra i tifosi al seguito della squadra "A.S.D. Reggio Calabria" in occasione dell'incontro disputatosi il 24 gennaio tra la compagine calcistica reggina e la "Leonfortese". Il gip del Tribunale di Reggio Calabria ha confermato la durata del provvedimento e del relativo obbligo di presentazione negli uffici della Questura per cinque anni.
