Coronavirus, Codacons: "Sanificare impianti di condizionamento della Regione"
In una lettera inviata al presidente della Regione Calabria, al responsabile della Protezione Civile regionale e al direttore Generale Dipartimento Tutela Salute, il Codacons - l'associazione per la tutela dei diritti di utenti e consumatori - ha chiesto che vengano sanificati gli impianti di condizionamento dell'aria della cittadella regionale, in quanto si tratta di un edificio "che non consente una ventilazione naturale attraverso l’apertura delle finestre".
Impianti di condizionamento serie fonte di pericolo. "Tra qualche giorno - scrive l'associazione - si proverà a ripartire. Per evitare di esporre ad inutili rischi sia il personale che l’utenza, appare prioritario che venga imposta una preventiva santificazione, tra l’altro, degli ambienti sanitari, degli uffici pubblici e di quelli giudiziari. È l’affollamento, infatti, a determinare il rischio maggiore. Ci viene segnalato come gli impianti di condizionamento rappresentino una seria fonte di pericolo. La sanificazione dei condizionatori può essere, quindi, un elemento indicato per ridurre il rischio. Serve un intervento straordinario per proteggere personale e l’utenza".
Cittadella regionale più esposta. "Tra gli edifici pubblici più pericolosi - continua - vi è proprio la cittadella regionale. Un edificio che non consente una ventilazione naturale, attraverso l’apertura delle finestre. Dacchè il riciclo dell'aria può consentire di tenere in circolo delle particelle che potenzialmente contengono virus. Mettendo a rischio la salute non solo del personale, ma anche dell’utenza". "Per questo motivo - concludono - si chiede di subordinare l’apertura al pubblico di tutti gli uffici, all’esecuzione di interventi straordinari di igienizzazione di tutti gli impianti di condizionamento dell’aria. Grati per quanto si farà".
