Era ai domiciliari ma parlava al telefono con gli amici, giovane portato in carcere
Era sottoposto agli arresti domiciliari ma ha violato reiteratamente le prescrizioni. M.R.B., 29 anni, era stato arrestato lo scorso giugno in quanto ritenuto responsabile di estorsione nei confronti di un commerciante di Nocera Terinese al quale, nel giro di circa tre anni, avrebbe sottratto quasi 15.000 euro mediante piccole, continue richieste di denaro che si facevano via via sempre più incalzanti.
L’arrestato, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, è stato reiteratamente sorpreso dai carabinieri della stazione di Nocera Terinese intento a conversare utilizzando un telefono cellulare nonché in compagnia di altri soggetti senza autorizzazione, in violazione, quindi, delle prescrizioni previste dalla misura a cui era sottoposto per evitare che potesse perpetrare le proprie condotte delittuose. A seguito delle descritte circostanze, quindi, il Tribunale di Lamezia Terme ha disposto la custodia cautelare presso la casa circondariale di Catanzaro.
