Terremoto al largo delle coste vibonesi
Un evento sismico è stato registrato nel Mar Tirreno Meridionale, in un'area compresa tra le coste della Calabria (tra Vibo e la Piana di Gioia Tauro) e le Isole Eolie (Panarea).
L'evento, localizzato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) in mare aperto, ha avuto una magnitudo di ML 3.0 ed è avvenuto a una profondità molto elevata, tipica della zona di subduzione sismica che caratterizza l'arco calabro.
Nonostante la magnitudo moderata, e grazie alla grande profondità dell'ipocentro (oltre 200 km), il sisma non ha causato alcun danno a persone o cose lungo le coste della Calabria e della Sicilia. Tuttavia, la scossa potrebbe essere stata avvertita debolmente dalla popolazione residente nelle aree costiere più vicine all'epicentro.
La zona del Basso Tirreno è costantemente monitorata dall'INGV, essendo un'area ad alta sismicità, caratterizzata da frequenti terremoti profondi che, sebbene spesso di bassa o media intensità, testimoniano l'importante attività geologica del sottosuolo.
