“Stavo andando a lavoro, quando ho visto un cellulare per terra, in mezzo alla strada. Mi son detto: ‘Magari ci passa sopra un’auto e lo spacca. Capitasse a me girerebbero le scatole’. Così l’ho preso, lasciandolo acceso in attesa della chiamata del proprietario. Mi ha chiamato qualche ora dopo, ma è venuto con la polizia. Mi ha denunciato per furto e ora rischio il processo”.

È sconsolato Ioan, muratore di 41 anni, romeno d’origine e fiorentino d’adozione. “Sono arrivato qui 20 anni fa - dice - e mi trovo benissimo. Firenze è la mia città e mai avrei pensato di trovarmi in una situazione del genere. Forse finirò davanti a un giudice perché volevo rendere il telefono al suo legittimo proprietario. Non è assurdo?”

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