Il vibonese Michele Lo Bianco (49 anni), noto come “Satizzu” e legato alla ‘ndrangheta vibonese  (in particolare alla famiglia Ranis), è accusato di aver perseguitato e minacciato di morte la sua ex compagna, una donna di 35 anni di Caserta residente a Minturno. Dopo la fine della loro relazione nel 2023, Lo Bianco avrebbe iniziato a minacciarla e pubblicare foto sprezzanti sui social.

Il giudice del tribunale di Cassino ha revocato il divieto di avvicinamento e l’obbligo del braccialetto elettronico, accogliendo la richiesta del difensore di Lo Bianco. Michele Lo Bianco è noto per i suoi legami con la 'ndrangheta vibonese ed è coinvolto nel processo “Rinascita-Scott”, dove è stato condannato a 5 anni di reclusione per tentata estorsione. È anche accusato di aver aggredito il personale sanitario dell'ospedale di Vibo Valentia.