Zone rosso scuro Italia: l'ira delle regioni a rischio. "Dati superati"
Monta la protesta delle Regioni italiane alla proposta della Commissione Europea di istituire una "zona rossa scuro" in Europa per fronteggiare la pandemia di Coronavirus. Zona che non coincide necessariamente con un intero Paese, ma con un singolo territorio: una regione nel nostro caso. Lo scopo della proposta è quello di limitare fortemente i viaggi non essenziali (qui cosa cambierebbe per i viaggiatori italiani), invitando gli Stati membri essenzialmente a imporre due limitazioni: chi parte da una regione "rosso scura" con destinazione uno Stato membro dell'Ue, deve effettuare prima della partenza un test che accerti la sua negatività. E quando arriva nel Paese di destinazione deve sottoporsi a un periodo di quarantena.
Ma quali sono i criteri previsti per finire in zona "rosso scuro"? Si fa riferimento al tasso di segnalazione di 14 giorni che deve essere superiore a 500 casi positivi per 100 mila persone.
