"Diritti umani e civili": organizzato un incontro dal Comune di Vibo
Al convegno che si terrà nei locali del Valentianum parteciperà anche il viceministro alle Indrastrutture Riccardo Nencini. Coinvolto tra gli altri il criminologo Saverio Fortunato.
Il vice-ministro Riccardo Nencini, giovedì 14 gennaio sarà a Vibo Valentia. Motivo della visita la partecipazione al convegno “Diritti Umani e Crimini” organizzato dal comune di Vibo Valentia in collaborazione con l’Istituto di Criminologia, la Capitaneria di Porto e la Guardia Costiera. L’iniziativa che si terrà al Valentianum di piazza San Leoluca, nell’aula “Scrigno di vetro”, inizierà dalle ore 9.30 con i saluti istituzionali del Sindaco della città Elio Costa e con i successivi interventi del prof. Saverio Fortunato, presidente dell'istituto di Criminologia e specialista in Criminologia clinica, il procuratore della Repubblica di Massa Carrara Aldo Giubilaro, il colonnello dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Romeo ed il comandante Capitaneria di Porto Antonio Lo Giudice.
A chiudere proprio il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Riccardo Nencini, che oltre all’attività politica è storico nonché scrittore di saggi e di romanzi storici quali: "Corrotti e corruttori nel tempo antico" e " Il trionfo del trasformismo", del romanzo storico "La battaglia", di "Morirò in piedi - Oriana Fallaci" e di "L'imperfetto assoluto". Come ideatore dell'opera "Dizionario della Libertà" gli è stato assegnato altresì assegnato il Premio letterario internazionale "Il Molinello" 2007.
"Un tema, quello dei diritti umani, che il sindaco Elio Costa e tutta l’amministrazione comunale tiene a cuore - si scrive in una nota - invitando alla partecipazione le istituzioni, la cittadinanza, dai giovani alle parti sociali, dal mondo della scuola a della cultura in genere, che per primi hanno il ruolo e la responsabilità di portare il tema della tutela e la promozione dei Diritti Umani in una costante attività, atta a far prendere coscienza a ciascuno della propria dignità di essere umano, portatore, come tale, di diritti nel favorire la crescita e lo sviluppo di conoscenze, abilità e attitudini coerenti con i principi riconosciuti a livello internazionale in materia di diritti umani".
