Tremila e 500 fuochi d’artificio, per un peso totale di 454 chili, sono stati sequestrati a Lamezia Terme dai baschi verdi. Le fiamme gialle hanno infatti setacciato i negozi del territorio lametino per contrastare gli illeciti connessi alla circolazione, detenzione e commercio degli artifizi pirotecnici.

Nel corso di un controllo eseguito con i finanzieri del nucleo di Cosenza, hanno scoperto un deposito di “botti” di proprietà di un uomo, in cui sono stati trovati quasi 3500 chilogrammi di artifizi pirotecnici vari.


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Questi erano stati immagazzinati a stretto contatto di altri generi infiammabili, invece di essere isolati con le dovute precauzioni, per evitare pericoli e consentire, in caso di incendio, il controllo agevole e sicuro delle fiamme. Peraltro, il deposito in questione si trovava a ridosso di abitazioni e a negozi aperti al pubblico, con facilmente immaginabili ulteriori conseguenze gravi in caso di esplosione.

Per questo motivo, tutti i fuochi d’artificio trovati sono stati sequestrati dai finanzieri che hanno inoltre richiesto l’intervento degli artificieri della questura di Catanzaro che li ha portati in un luogo sicuro. Il responsabile dell’illecita detenzione è stato denunciato alla Procura della Repubblica al tribunale di Lamezia Terme.