Vibonese-Matera 0-1. Costantino: "Ha vinto la squadra che ha sbagliato meno"
Interviste ai tecnici delle due squadre negli spogliatoi dopo il match valido per la quarta giornata di Lega Pro
Umori contrapposti negli spogliatoi. Ed un solo colpevole, il campo da gioco. Un pantano difficile da praticare. Il primo a presentarsi in sala stampa è stato, ad ogni modo, mister Gaetano Auteri. L'allenatore del Matera, ancor prima di entrare nel merito del match, ha infierito contro il terreno di gioco. "Questo è un campo non facile - ha tuonato Auteri - che penalizza anzitutto chi vuole giocare a calcio". Quanto all'andamento della partita ha aggiunto: "Abbiamo provato subito a dettare i tempi di gioco per avere la meglio, provando gli inserimenti da destra". E dell'avversario, per certi aspetti, ha tessuto le lodi: "La Vibonese - ha sottolineato - si è battuta bene, sebbene noi non abbiamo rischiato praticamente nulla e siamo stati bravi ad adattarci a situazioni tattiche e di campo particolari".
Avvio promettente. Le aspettative del Matera sono alte. Quattro punti in dieci partite non possono che far pensare in grande. Ma il trainer bianco-azzurro non ci pensa: "Questo primo posto momentaneo mi scivola addosso. Io neanche ci penso. So soltanto che sono punti meritati". E ancora: "Ho scelto un progetto, un gruppo che conosco e può crescere. Vedremo cosa accadrà, anche perchè in questo campionato non esistono certezze, nè valori consolidati in questo torneo prima di cominciare. Sappiamo di essere competitivi". La svolta è arrivata nel secondo tempo "quando abbiamo cominciato a sfruttare la fascia destra e gli inserimenti. Il gol di Iannini è nato da un inserimento. La squadra è poi cresciuta sul piano del fraseggio e tutto ha girato per il meglio".
Ambiente deluso. Morale più basso quello di mister Massimo Costantino. Le ultime due partite non hanno portato punti sebbene la Vibonese sia uscita anche oggi dal terreno di gioco tra gli applausi. "Questo ci galvanizza anche se qualcosa in più - ha detto il tecnico - si poteva fare. Dovremo cercare di essere maggiormente attenti, da qui in avanti, in alcune situazioni di gioco. Sullo 0-0 pensavamo di poter risolvere la partita a nostro favore, invece, il goal lo abbiamo preso". Non rimane che "prendere atto del verdetto del campo - ha proseguito Costantino - valutare bene ciò che si è sbagliato e continuare a lavorare". Certo "per come abbiamo interpretato la gara, per lo sforzo mentale e fisico che ci abbiamo messo, non avremmo meritato di uscire a mani vuote. Anche se alla fine ha vinto la squadra che ha fatto meno errori". D'altronde, tutti sanno "che in queste particolari sfide, in determinate situazioni di gioco, chi fa gol per primo, molto spesso vince la partita". Ma Costantino non intende buttar via il bambinello con l'acqua sporca. "Ci sono cose buone e meno buone, quando si vince e quando si perde - conclude il tecnico rossoblu - La squadra è stata fino ad oggi sul passo in ogni gara. E comunque, uscire tra gli applausi mi galvanizza molto. Serve per il morale e dà la consapevolezza di essere sulla strada giusta".
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