Dal "Torrefranca" alla conquista di La7: il cuore sonoro di Vibo pulsa nel cinema d’autore
I talenti del Conservatorio vibonese firmano le musiche di “Freeze”: stasera il debutto del corto con Valentina Romani e Celeste Dalla Porta dopo il programma di Gramellini
C’è un’eccellenza calabrese che stasera varcherà la soglia del grande schermo televisivo, portando la firma del Conservatorio “Fausto Torrefranca” dritta nel cuore della produzione cinematografica nazionale. Sabato 28 marzo, subito dopo l'appuntamento con “In altre parole” di Massimo Gramellini su La7, andrà in onda “Freeze”, un cortometraggio che rappresenta il perfetto punto d’incontro tra i maestri del cinema e la freschezza creativa degli studenti vibonesi.
Le colonne sonore originali del film portano infatti la firma di Gianluca Nocchi e Vincenzo Gallicchio, brillanti allievi dell'istituto cittadino. Un traguardo straordinario nato dalla sinergia tra il Conservatorio, OffiCine (IED Milano) e la sapiente guida del Maestro Antonio Fresa, compositore di fama internazionale (già autore del successo “Oi vita mia”), che ha accompagnato i ragazzi in questo prestigioso percorso professionale.
Diretto da Niccolò Donatini con la supervisione artistica del pluripremiato regista Silvio Soldini, Freeze si presenta come un “urban western” originale e ritmato. La pellicola vede protagoniste due tra le stelle più luminose del cinema contemporaneo: Valentina Romani (volto iconico di Mare Fuori) e Celeste Dalla Porta (rivelazione di Parthenope di Paolo Sorrentino e già David Rivelazione 2025).
Al centro della trama, una sgangherata e folle rapina a un furgone che trasporta ovuli crioconservati. Un pretesto narrativo, sostenuto dal ritmo incalzante delle musiche nate a Vibo Valentia, per esplorare con ironia e profondità temi delicati come la maternità, l’autodeterminazione e le incertezze del futuro.
Il debutto di stasera non è solo un successo individuale per Nocchi e Gallicchio, ma una conferma del ruolo centrale del Conservatorio di Vibo Valentia nel panorama formativo italiano. Riuscire a inserire i propri studenti in circuiti così competitivi, affiancandoli a nomi del calibro di Soldini e Fresa, dimostra come la Calabria sia oggi una fucina di professionisti pronti per l'industria culturale di alto livello.
Per la città di Vibo e per il "Torrefranca", l'appuntamento di stasera su La7 rappresenta l'orgogliosa dimostrazione che il talento, quando supportato da una formazione d'eccellenza, non conosce confini geografici.
