Coronavirus nel Vibonese, il Comune di Polia ribadisce le regole
In vista dell'esponenziale diffusione del coronavirus nei comuni limitrofi (in particolare Filadelfia e Francavilla), si teme un aumento dei casi anche a Polia, che conta già qualche positivo riconducibile al cluster Angitolano. Il sindaco, Luca Alessandro, ha emanato un' ordinanza rafforzativa delle norme di prevenzione del contagio. Oltre a ribadire l'obbligo di mascherina anche all'aperto, viene imposto ai commercianti l'obbligo di esporre davanti alle proprie attività il numero massimo di clienti ammessi contemporaneamente all'interno.
Quanto alla somministrazione e alla vendita di bevande e alimenti, si ricorda ai commercianti di controllare che i clienti siano in possesso del Green pass rafforzato.
Per i giorni 31 dicembre, 1 e 6 gennaio, nel corso dei cenoni e degli eventi simili che si terranno negli esercizi pubblici, non sono ammesse danze e attività musicali; il numero dei partecipanti deve essere congruo al numero di posti a sedere, che devono assicurare la distanza di almeno un metro l'uno dall'altro.
Le Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale sono chiamate a vigilare al rispetto di tali misure.
