Bagarre in maggioranza a Vibo, Lo Schiavo: “Patto non negoziabile. Basta giochi ”
"La lista Progressisti per Vibo – nata dall’alleanza tra Liberamente Progressisti, Alleanza Verdi e Sinistra – è il frutto di sacrifici collettivi per un progetto di rinascita. Il nostro appoggio al sindaco Enzo Romeo resta saldo, nel rispetto del patto elettorale che ci ha uniti nella coalizione di centrosinistra. Abbiamo costruito una lista puntando su professionisti, attivisti e amministratori di comprovata moralità, rifiutando logiche di potere e “capi-elettori”.
Il nostro gruppo in consiglio comunale ha mantenuto un approccio serio, equilibrato, legato ai programmi; non siamo disposti quindi a essere travolti da chi vuole trasformare l’aula consiliare in un ring permanente. I cittadini chiedono ora fatti, è tempo di agire per le tante emergenze della città".
Il deciso richiamo arriva dal consigliere regionale Antonio Lo Schiavo che aggiunge: "Chiunque minacci la stabilità con fughe o veti distruttivi si assumerà la responsabilità storica delle proprie azioni. A chi pensa di giocare con la tenuta della coalizione dico: abbiamo donato la nostra credibilità al nuovo corso della politica vibonese, e non permetteremo che tutto venga sprecato. Non con il nostro nome. Ci si fermi tutti e si riprenda da dove tutto era iniziato, dalle ragioni di cambiamento che hanno portato le forze progressiste a vincere nella città di Vibo. La sfida è troppo grande – dopo 15 anni di centrodestra – per cedere alla tentazione dell’autodistruzione. Sosteniamo Romeo, e pretendiamo che ogni componente della maggioranza onori gli impegni presi con gli elettori. Basta giochi: o si lavora uniti per la città o si spalancheranno le porte al caos", conclude il consigliere regionale.
