L' Open day vaccinale prosegue e con esso il caos, gli assembramenti e i malumori. Il problema è sempre la carenza di vaccino Pfizer, che sta scatenando una vera e propria "caccia al siero".  All' hub di Serra San Bruno, dopo le code interminabili avute ieri pomeriggio all'arrivo del siero -poi esauritosi nel giro di un'ora (NE ABBIAMO PARLATO QUI)- anche oggi si sono ripetute le stesse scene. Anzi, forse peggio: il siero prodotto dal colosso statunitense è stato disponibile questa mattina, ma in quantità limitate: la corsa per assicurarsene una dose è stata pazzesca e ha provocato code chilometriche sotto la pioggia, resse e confusione, tanto che si è reso necessario l'intervento delle Forze dell' Ordine.

Centinaia e centinaia di persone-molte delle quali si erano presentate al centro vaccinale anche nei giorni scorsi per immunizzarsi, ma con scarso successo vista la mancanza di Pfizer- si sono riversate all'hub serrese fin dalle prime ore del mattino. Si è trattato soprattutto di ragazzi di età compresa tra i 12 e i 17 anni, per i quali Pfizer è l'unico vaccino autorizzato: molti di loro da giorni stanno facendo avanti e indietro dai centri per provare a vaccinarsi.

Molto soddisfacente, invece, l'Open day pediatrico: ieri a Serra sono stati vaccinati oltre 100 bambini, stamattina altri 35.

I medici, gli infermier, la Protezione civile e i responsabili della logistica stanno svolgendo un grande lavoro per garantire il corretto svolgimento delle operazioni e spesso arrivano a sera stremati.