Ha letteralmente flagellato la Regione la perturbazione che si è abbattuta da due giorni sulla punta dello Stivale. Ovunque si segnalano allagamenti, frane e disagi alla circolazione.

E' un bilancio pesante quello dei due giorni di maltempo che si sono abbattuti sulla Calabria. Disagi alla circolazione in diverse zone, aree completamente isolate, strade trasformate in canali, allagamenti un pò ovunque. La situazione rimane a rischio in diversi punti della regione.

I disagi. Dalla Jonica catanzarese, infatti, la perturbazione si è spostata nelle ultime ore nel Reggino e nel Vibonese. E dopo i danni registrati ieri a Sellia Marina, dove alcune autovetture sono rimaste bloccate per l'ingrossamento di un corso d'acqua, a Valanidi, con il conseguente blocco della circolazione per alcune ore e a Villa San Giovanni, oltre che a Condofuri, a Melito Porto Salvo e a Locri, è stata, questa mattina, la volta di Palmi, messa letteralmente in ginocchio da un nubifragio che si è abbattuto stamane sulla città, con danni seri per i residenti.  Le forti precipitazioni hanno provocato numerosi smottamenti a causa dei quali la strada statale 18 é stata invasa da fango e detriti. Non si sono registrati feriti, ma alcune abitazioni ubicate al di sotto della statale sono state invase da acqua e fango.

Paura anche nel Vibonese. Tra Sant'Onofrio e Maierato, in località Cao Fossa, ieri sera una colata di acqua e fango si è riversata in strada cancellando di fatto in molti tratti il mando di asfalto. Le forti piogge di ieri sera hanno causato uno smottamento anche lungo la strada provinciale Vazzano-Vallelonga. “Occorre intervenire con urgenza – ha spiegato a tal proposito il sindaco di Vazzano Domenico Villì - altrimenti si rischia di isolare il territorio e la costituenda trasversale sarà solo un nuovo miraggio. Ho chiesto già un intervento alla Provincia di Vibo Valentia ed alla Protezione Civile onde evitare la totale chiusura della strada”

L'allerta meteo è stata prolungata anche per il week-end. Il livello di allerta moderato (livello 1) proseguirà fino alle ore 16 di domani 10 settembre sull'intero territorio e in particolare sulla fascia jonica. Nell'arco dei prossimi giorni, rovesci e temporali saranno più frequenti sul basso Tirreno, l'area ionica settentrionale e le interne. Un'attenuazione completa di nubi e fenomeni è prevista solo per metà della prossima settimana sebbene l'instabilità tenderà ad affievolirsi già da lunedì con fenomeni che risulteranno meno intensi. La giornata di domani sarà in particolare caratterizzata da una spiccata instabilità con piogge e rovesci temporaleschi.

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