La squadra mobile di Crotone ha arrestato oggi un bidello 49enne, condannato in via definitiva a tre anni e quattro mesi di reclusione per violenza sessuale su un minorenne a Genova. L’uomo, dopo la condanna, aveva chiesto di poter scontare la pena ai domiciliari nella sua città d’origine, richiesta che non è stata accolta.

L’arresto rientra in un ordine di carcerazione emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello di Genova. Il 49enne è stato quindi trasferito al carcere di Vibo Valentia.

In primo grado, il bidello era stato condannato a quattro anni e due mesi con rito abbreviato, pena poi ridotta in appello a tre anni e quattro mesi grazie all’applicazione dell’attenuante del fatto di minore gravità, concordata dal suo legale, l’avvocato Matteo Carpi. La Cassazione ha confermato la condanna la settimana scorsa, chiarendo che il reato, pur essendo ostativo alla detenzione domiciliare, non consente sospensioni in virtù della valutazione della gravità ridotta.

Secondo quanto previsto dalla normativa, l’uomo dovrà trascorrere almeno un anno in carcere, periodo minimo necessario per poter eventualmente richiedere in seguito la detenzione domiciliare per la pena residua.