"Siamo convinti che insieme si possano individuare e portare a soluzioni le migliori condizioni". Così Michele Pagano, coordinatore provinciale di Vibo della Lega Salvini, lancia nuovamente un appello che chiede a tutte le forze politiche, alle organizzazioni sindacali, datoriali e al mondo dell'associazionismo di individuare insieme le linee guida di sviluppo del Vibonese, nella speranza che non venga ignorato come il primo. Ritiene che sia necessario in un momento come questo, di grande confusione, in cui “c'è quasi una gara social a chi la spara più grossa e per prima, sperando di acquisire visibilità o qualche posizione di vantaggio sugli altri”.

Ma la vera necessità, specifica subito dopo, "risiede nel rapporto malsano e pericoloso tra la malavita e i cittadini: molti ne sono succubi, complici e addirittura membri, ma altri, uomini e donne, di ogni ceto sociale, la combattono quotidianamente, senza arrendersi mai. E’ a loro che Michele Pagano esprime la totale vicinanze ed il totale supporto e per loro, afferma, è giusto riunirsi e rialzare il territorio Vibonese dal fango".

Nella conclusione, oltre a sottolineare nuovamente l’appello di un’unione politica per “riportare al centro la vera politica, fatta di passione, visione, interesse per il territorio, lasciando ai margini personalismi, ambizioni personali e di potere”, sottolinea la necessità di staccare l’immagine del territorio Vibonese da quello della ’ndrangheta. (c.s.)