Ondata di calore in arrivo anche sulla Calabria. Sebbene l'afa si concentri maggiormente sulle pianure del Nord e sulle regioni tirreniche (con punte di 38-40°C e fino a 42°C in Sardegna), è lecito aspettarsi che anche le aree interne e le zone costiere calabresi risentiranno pesantemente di questa ondata, con valori che si porteranno diffusamente oltre i 38°C. Si profila una fase meteo-climatica che potrebbe eguagliare, se non superare, i valori massimi registrati durante l’estate record del 2003.

Per intravedere segnali di cambiamento o, quanto meno, di una tregua dal caldo intenso, dovremo attendere almeno la seconda settimana di luglio. Le ultime proiezioni del Centro Europeo suggeriscono che una vasta perturbazione atlantica potrebbe riuscire a spingere via l’anticiclone africano, ormai “di casa” nell’area mediterranea.

L’ingresso di queste correnti instabili potrebbe agire da innesco per lo scoppio di forti temporali, potenzialmente accompagnati anche da grandine di medie-grandi dimensioni. Questi fenomeni, tuttavia, dovrebbero interessare in particolare le regioni più settentrionali d’Italia. Il caldo eccessivo e le temperature anomale dei nostri mari fungono da “carburante” per i fenomeni meteo estremi, pertanto, dopo una fase così rovente, è lecito aspettarsi eventi potenzialmente pericolosi qualora questa “rottura” si concretizzasse.

Si tratterebbe, in ogni caso, di un violento ma temporaneo break temporalesco, e non di un cambiamento duraturo. Il Centro-Sud, inclusa la Calabria, rimarrebbe ai margini del peggioramento più intenso, beneficiando quindi di un refrigerio parziale e non generalizzato.

Le proiezioni a lungo termine, infatti, indicano che il caldo africano è destinato a tornare in forze subito dopo questa breve parentesi instabile, inglobando nuovamente gran parte del Paese e riportando i valori termici ben oltre la media del periodo. Per dettagli più precisi sulla traiettoria esatta di queste correnti instabili e sulla loro capacità di contrastare l’anticiclone, sarà necessario attendere ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.