"Una maxi colata di cemento sull'arenile della splendida Pizzo Calabro". E' quanto denuncia in una nota il Codacons che - dopo aver ricevuto una serie di segnalazioni - ha deciso di presentare un esposto al Comune di Pizzo, alla Sopraintendenza per i beni archeologici e paesaggistici e alla Procura di Vibo su quella che l'associazione dei consumatori definisce un "mega lottizzazione per la realizzazione di un nuovissimo stabilimento turistico-ricettivo".

Il Codacons chiede che vengano verificati tutti i lavori posti in essere per la realizzazione di questo residence in località Savelli. "Il complesso edilizio – sostiene Francesco Di Lieto, vicepresidente nazionale del Codacons – comporta la cementificazione dell’arenile dacché si rende necessario, in considerazione della puntuale normativa vigente, verificarne la legittimità, nell’interesse della sia collettività che, ovviamente, della tutela dell’ambiente. Appare davvero singolare, infatti, come il sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, non abbia avuto nulla da obiettare sull’opera”.