A Caria a pochi chilometri da Tropea, domenica 30 Novembre si apriranno le porte della casa di babbo Natale che sarà possibile visitare fino al giorno dell’epifania. E’ La parrocchia della Trasfigurazione, guidata da don Felice Palamara insieme ai tanti collaboratori che ha voluto dare vita a questa attività.
Tra ambienti addobbati a festa, centinaia di palline, luci, dolciumi, Elfi e tante altre sorprese ci si potrà immergersi nell’atmosfera del Natale, vivendo soprattutto un’esperienza di fraternità donando e ricevendo al tempo stesso un sorriso.
Gli organizzatori hanno allestito in pieno centro storico, in Via Regina Elena, un percorso a tema natalizio che, tra ghirlande, simpatici animaletti, luci e palline, condurrà i visitatori alla prima alla “Casa di Ghiaccio” e poi a quella di “Babbo Natale”. Il percorso avrà inizio con la visita all’interno della casa di Ghiaccio, dove i visitatori attraverso un video, conosceranno la vera storia di Babbo Natale. Ai piani superiori della struttura sarà poi possibile scrivere la lettera a Babbo Natale che sarà poi consegnata, pochi metri più avanti, direttamente nella casa di babbo Natale, nella stanza delle lettere. Simpatici Elfi accompagneranno poi i visitatori verso la dimora di Babbo Natale facendo visitare ogni ambiente della casa: dal salone con il grande camino accesso e con i regali pronti per essere inviati ad ogni bambino buono, alla stanza delle caramelle, dalla stanza delle lettere sino ad arrivare, attraverso la scala incantata, alla stanza da letto di Babbo natale. Ovviamente, all’interno della casa si potrà incontrare lui, Babbo Natale. Durante il tragitto Pop corn, caramelle e zucchero filato per la gioia dei bambini. Prima di lasciare la casa, Babbo Natale in persona, ad ogni visitatore, consegnerà poi in dono una pergamena, nella quale è narrata la storia della nascita di un bambino e una piccola statuetta di Gesù Bambino, il dono più bello e prezioso del Natale, il dono per eccellenza, il vero protagonista di questa festa, il bambino di Betlemme che è venuto e che continua a venire in mezzo a noi.

La Casa di Babbo Natale cela dietro di se un progetto che la comunità cariese insieme al parroco vuole portare avanti: la ristrutturazione della casa parrocchiale sede dell’oratorio don Bosco per giovani, famiglie e all’interno della quale, don Felice, ha un piccolo ma grande sogno quello di far nascere “La piccola Betlemme”, una casa della carità che possa accogliere chi è solo e abbandonato così come sognava il beato Francesco Mottola.

La realizzazione della Casa di Babbo Natale è iniziata qualche mese fa coinvolgendo tantissime persone della comunità cariese (e non solo) di ogni età e che nonostante impegni personali, familiari e professionali, senza badare ad orari o giorni festivi, hanno offerto tempo ed energie e sotto la guida attenta e la “regia” del parroco, hanno saputo dare vita, oltre che al progetto in se, soprattutto momenti di fraternità e amicizia, mettendo a disposizioni della comunità tutta attitudini e talenti.
Appuntamento dunque a Domenica 30 Novembre, alle ore 17:00 a Carìa per l’inaugurazione .
Pe i giorni e gli orari di apertura della Casa di Babbo Natale per tutte le festività natalizie è possibile seguire le pagine social: