Rifiuti in alveo torrente, sequestrata un'area di 4 chilometri
Personale della Guardia costiera di Roccella Ionica, su disposizione della Procura della Repubblica di Locri, ha sequestrato un'area che si estende per circa 4 chilometri all'interno dell'alveo del torrente "Novito", al confine tra i comuni di Siderno, Locri e Gerace. La superficie è interessata dalla presenza di una vasta quantità di rifiuti solidi di ogni genere tra cui alcune classi e tipologie pericolose per la salubrità ambientale e per i delicati equilibri eco-sistemici, in quanto costituiti da materiale plastico, lastre di fibrocemento "eternit", scarti di lavorazione per edilizia, pneumatici, elettrodomestici e rifiuti solidi urbani eterogenei tra loro.
