Ritrova il figlio rapito dopo 24 anni. La storia che ha commosso il Paese
Ventiquattro anni di attesa. Un tempo infinito ma non per un padre che non perderà mai la speranza di ritrovare ciò che di più caro ha al mondo. E' la storia a lieto fine di Gou Gangtang, un uomo 51enne proveniente dalla Cina occidentale, che dallo Shandong ha percorso oltre 500mila chilometri, attraversato più di venti province e cambiato 20 motociclette per riabbracciare il figlio Guo Xinzhen, rapito mentre giocava fuori da casa a solo due anni. Niente l'ha fermato, nemmeno le fratture in incidenti stradali o l'assalto da rapinatori: Gou Gangtang è finalmente riuscito a riportare il suo bambino a casa.
E' stato il test del Dna a confermato l'identità del giovane, oggi 26enne, mentre i due sospettati del rapimento, un uomo di cognome Hu e una donna di cognome Tang, sono stati arrestati, secondo quanto conferma il Ministero della Pubblica Sicurezza cinese, citato dal tabloid Global Times. Il piccolo era stato rapito dalla donna mentre giocava fuori dalla sua casa, e portato alla stazione degli autobus dove il complice, e all'epoca fidanzato, Hu, la stava aspettando. I due hanno viaggiato fino nello Henan, dove lo vendettero.
